Guida alle città croate

Fiume

Fiume (Croazia)Le origini celtiche della città di Fiume, in Croazia, si possono ancora intravedere nella parte più antica della sua storia, Tarsatica (nome con il quale venne poi anche conosciuta dai romani). Furono i Liburni, una tribù dedita alle attività portate dal mare, a plasmare le origini urbane dell'attuale città portuale, tanto che all'avvento dei romani la città poteva vantare di già una certa organizzazione sociale.

In giro tra piazze e pittoresche vie e si rimane catturati dalle influenze austriache e ungheresi degli ultimi due secoli. Gli Asburgo nel 1719 diedero alla località lo status di città libera e da allora  quella che oggi in croato viene chiamata Rijeka divenne uno dei luoghi più sviluppati dell'Adriatico.  Nonostante la grande concentrazione di italiani, Fiume prima dello scorso secolo non fu mai veramente controllata dai suoi vicini più prossimi. La reggenza italiana arrivò infatti solo più tardi, con la presa della città da parte di un gruppo di nazionalisti italiani, capitanati da un inconsueto Gabriele d'Annunzio. La fondazione del piccolo nucleo, conosciuto appunto come Reggenza Italiana del Carnaro, ebbe luogo nel 1919. Successivamente la città divenne una provincia italiana fino all'annessione alla Jugoslavia di Tito.

La storia è testimone antica della città. Chiese, palazzi, monumenti, piazze e anche stili di vita, raccontano i passati avvenimenti in modo esemplare. La popolazione negli ultimi trenta-quarant'anni si è velocemente spostata verso il mare, luogo prediletto dai turisti. L'impronta rimane sempre di stampo mitteleuropeo, nonostante oggi Fiume sia diventata un'affollata città, la terza per estensione e popolazione di tutta la Croazia. Accanto ad alti grattacieli moderni e al frequentatissimo porto commerciale, stanno ancora orgogliosi gli antichi palazzi di un tempo, sparsi tra i due quartieri principali della città: Riva e Korzo, che prendono rispettivamente il nome dai due grandi viali cittadini, nella parte meridionale del centro storico (Stari Grad).

Riva è il quartiere del lungomare della città, caratterizzato da una possente architettura asburgica. Il pezzo storico più interessante lo troviamo nel cosiddetto palazzo Modello (Palača Modello) in stile neobarocco, al quale si aggiunge il palazzo del Teatro Nazionale di Ivan Zajca. Tra i due, consigliamo anche la visita al vicinissimo mercato all'aperto del lungomare, sempre in stile viennese.

Korzo è l'altro quartiere principale della città, sempre prediletto dai turisti in cerca di sapienza. Il grande viale venne interamente costruito nel 1750, dopo che un grande terremoto distrusse gran parte del centro storico. Oggi, regina dello shopping, la strada pedonale più eccellente di Fiume continua a ricevere la fresca brezza del vicino lungomare e la sacra protezione delle numerose chiese presenti: tra tutte, la chiesa dell'Assunta (Crkva Uznesenja Blazene Djevice Marije), già cattedrale della città, le cui origini risalgono al XIII secolo, nonostante le successive ricostruzioni in stile barocco. La troviamo in via Pavla Rittera Vitezoviċa.

L'emblema più riconoscibile di Fiume rimane tuttavia la Torre dell'Orologio o Torre Civica (Gradski Toranj), uno splendido edificio asburgico dal portale di grande effetto storico (splendidi gli stemmi presenti, l'aquila e i busti degli imperatori Leopoldo I e Carlo VI). Dal grande portale si arriva al cuore del centro storico e all'antico Castrum.

Sapevate che anche Fiume ospita la sua torre pendente? Il vecchio campanile della sopra menzionata chiesa dell'Assunta, costruito nel 1377, possiede una pendenza di circa 40 cm. Il suo nome è Kosi toranj (torre pendente), la trovate dietro l'angolo, subito dopo la porta romana di Stara vrata, l'unica a suo tempo che portava verso il Castrum.

Tra le altre attrazioni di Rijeka-Fiume si menzionano il Rettorato dell'Università, ossia il Vecchio Municipio, un vecchio monastero del trecento dell'ordine agostiniano, e la chiesa di San Vito (Katedrala Sv. Vita) e della Beata Vergine di Tersatto (Gospa Trsatska). La prima è l'attuale cattedrale della città, edificata nel XVII secolo in onore del santo patrono; la seconda, con annesso monastero francescano, è forse uno degli edifici religiosi più interessanti della regione, situato fuori dal centro storico. La troviamo nell'omonimo quartiere di Trsat (nucleo originario creato dai celti), situato verso la collina, dall'altra parte del canale di Fiumara. Al suo interno si ammira in particolare uno splendido altare, abbellito dalla tavola della Beata Vergine di Trsat con bambino (protettrice dei viaggiatori e regina del mare Adriatico).

Non si può dire di conoscere Fiume senza aver visitato il castello Gradina trsat, del XIII secolo, costruito sulle fortificazioni d'origine romana, e il museo storico navale (Pomorski i Povijesni Muzej), ospitato nel neobarocco palazzo del Governatore.

Per chi volesse portare a casa i ricordi più caratteristici della città, consigliamo un piccolo ciondolo raffigurante il tipico 'moretto', testa di piccolo moro con turbante smaltata in oro. Lo troverete raffigurati un po' ovunque, orgoglio e tradizione dell'artigianato orafo di Fiume.




 

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