Lavorare in Croazia

I permessi di lavoro in Croazia

Permessi di lavoroTipologie di permessi e procedura di richiesta
Anche se il richiedente ha completato le procedure di richiesta del visto (d’affari o di lavoro) e acquisito un permesso di soggiorno prolungato, per legge non può ancora lavorare in Croazia finché non ha ricevuto un permesso di lavoro.
I permessi di lavoro sono rilasciati dal Ministero del Lavoro. Il Ministero può impiegare fino a un mese per completare la procedura. Non è richiesto il pagamento di nessuna tassa.

Richiesta di un permesso di lavoro
Il tipo di permesso di lavoro da richiedere varia a seconda che si tratti di un individuo che entra nel territorio croato come:

  • Tecnico esperto che lavorerà alle dipendenze di un datore di lavoro croato, o
  • Nuovo investitore

Se si ha intenzione di lavorare per un datore di lavoro / azienda croata, si dovrà far domanda per un “permesso di lavoro richiesto da un datore di lavoro”, o sulla base di un valido visto d’affari o di un visto allo scopo di inserimento nel mondo del lavoro. La domanda deve essere inoltrata dal futuro datore di lavoro all’Istituto Croato per L’Impiego/Ministero del Lavoro.
Un nuovo investitore dovrà far richiesta di un “permesso personale di lavoro”. Questo documento é rilasciato sulla base di un valido visto d’affari e, con gli stessi termini e condizioni, a cittadini stranieri che hanno residenza permanente in Croazia (ma non un visto d’affari).
Tuttavia, è concesso principalmente a individui il cui lavoro non è eseguito alle dipendenze di, o direttamente connesso a un’azienda croata. E’ richiesto singolarmente, per ogni cittadino straniero, all’Istituto Croato per l’Impiego.

Documentazione richiesta per un permesso di lavoro
La documentazione richiesta per i permessi di lavoro include_once:

  • Una copia del passaporto con il visto timbrato da un notaio (o il passaporto originale)
  • Una copia della Carta Bianca (permesso di soggiorno prolungato)
  • Una lettera di richiesta da parte del datore di lavoro che illustri il tipo di lavoro e il motivo per cui non si può affidare l’impiego a un cittadino croato
  • Certificato di Registrazione dell’Azienda al Registro delle Imprese, contratto d’assunzione o qualche altra prova della natura dell’attività economica che si andrà a stabilire (nel caso di un nuovo investitore)
  • Modulo Standard di domanda (Modulo S-1)

Elaborazione della domanda
Secondo la legislazione sull’impiego per i cittadini stranieri, l’Istituto Croato per L’impiego deve processare le richieste entro 30 giorni. Circa il 90 per cento delle domande viene accettato la prima volta; la ragione più comune di un rifiuto è “condizioni del mercato del lavoro” (per esempio: la ristrettezza del mercato del lavoro in certe aree professionali). Tuttavia non è possibile rifiutare un permesso di lavoro a chi arriva in Croazia in qualità di direttore d’azienda.
Le domande approvate dall’Istituto dell’Impiego vengono trasmesse al Ministero del Lavoro, che rilascia il permesso.
Se la domanda è stata respinta ci si può appellare al Consiglio di Amministrazione dell’Istituto che è composto dai rappresentanti dei sindacati, di organizzazioni imprenditoriali e del governo (Ministero delle Piccole e Medie Imprese, Camera di Commercio e altri, ma tutti nominati dal Ministero del Lavoro).
I permessi di lavoro sono rilasciati solo per un periodo limitato di tempo. Dopo la scadenza si deve far domanda di rinnovo. I visti d’affari hanno la durata minima di un anno. In caso di specifiche attività o lavoro professionale, il permesso può essere emesso per un periodo che va fino a due anni.
I permessi di lavoro definitivi sono rilasciati dall’ufficio del Ministero del Lavoro di competenza locale e la procedura richiede fino a due settimane.

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