Letteratura croata

Scuola letteraria di Dubrovnik

Scuola letteraria di Dubrovnik Lasciando indietro il medioevo della Croazia, là dove nei Balcani andava sviluppandosi un susseguirsi di migrazioni e spostamenti di popoli, secoli più tardi la regione della Dalmazia incominciò a fiorire come una delle aree commerciali più sviluppate della costa Adriatica. Dubrovnik, la Ragusa della Croazia, era il suo centro più acclamato, unita tra le influenze orientali e quelle occidentali della Venezia italiana. Dubrovnik avrà modo manifestare una cultura unica in Europa. Il Rinascimento della Croazia, come viene ancora oggi definito, deve molto a Dubrovnik, soprattutto nell'ambito culturale e letterario.

Molte delle espressioni artistiche della Croazia fiorirono durante questo ricco periodo. Ragusa per questo veniva chiamata la slava Atena. Si ha esperienza di una vera e propria nascita culturale durante il XV e il XVI secolo, nella letteratura, arte drammatica, architettura e scultura. Spiccano in particolare i cosiddetti Rettori di Dubrovnik, le persone più colte della città, come Dinko Ranjina, Dominiko Zlatarić e Ivan Gundulić. Quest'ultimo, uno dei maggiori scrittori del Seicento, scrisse il poema Osman, dove tra l'altro veniva preannunciata la caduta dell'impero Ottomano.

Tale fu l'impulso letterario di Dubrovnik da fare scuola per tutti quei cittadini illustri che ne seguirono e che si distinsero nelle letteratura e nelle arti. La Repubblica di Ragusa formatasi dal XV secolo, Stato indipendente dal Regno d'Ungheria, gettò le reti del sentimento nazionalista dell'intera regione: interessante notare come, nella fortezza di San Lorenzo di Dubrovnik (Lovrijenac), siano incise le parole latine "la libertà non si vende per tutto l'oro del mondo, non bene pro toto libertas venditur auro".

Petar Hektorović, nato nel 1487 nell'isola di Hvar (Stari Grad), è stata un'importante figura del periodo letterario di Dubrovnik. La sua opera maggiore è un poema dedicato alla pesca e ai racconti di mare dei pescatori, Ribanje i ribarsko prigovaranje, dove in una sorta di dialogo narrativo e realistico racconta le bellezze della propria terra d'origine. Era il periodo in cui a Ragusa venivano parlate due lingue, italiana nell'alta classe aristocratica e dialetto ragusano Štokava-ijekava .

Tra i personaggi letterari del periodo si citano Džore Držić, Marin Držić, Ivan Bunić Vučić, Ignjat Đurđević (Ignazio Giorgi), Ivan Gundulić (Giovanni Francesco Gondola), Dinko Zlatarić, Šiško Menčetić, Dinko Ranjina. Tra questi  Marin Držić, conosciuto in Italia con il nome di Marino Darsa, nato a Ragusa-Dubrovnik nel 1508, viene considerato come uno dei maggiori commediografi e drammaturghi del Rinascimento croato; tra le sue opere più importanti si citano in particolare komediole ( Tirena, 1548), Venere e Adone (1551), la farsa La beffa di Stanac (1551),  Dundo Maroje (Lo zio Maroje) dello stesso periodo.

Ultimi articoli

Argomenti correlati

Articoli più letti

Voli economici per la Croazia seleziona il tuo aeroporto di partenza dall'Italia o dall'estero e scegli tra decine di compagnie, tra cui Ryanair, Easyjet e tante altre e vola con prezzi super convenienti. Risparmia fino al 50%...